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6 agosto 1284 – la Battaglia della Meloria

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Gli interessi erano inconciliabili e l’ineluttabile scontro sarebbe stato risolutivo. Solo una avrebbe vinto determinando la fine dell’altra.
Scaramucce, litigi, scontri navali limitati avevano segnato i rapporti tra le due Repubbliche. Il preludio avvenne vicino all’isola della Tavolara nell’aprile del 1284 che segnò il punto di non ritorno.

Va in scena l’ultimo atto
6 agosto, giorno di San Sisto patrono di Pisa: nel pomeriggio i pisani scorgono la flotta nemica nei pressi delle secche della Meloria e decidono di attaccarla sicuri della vittoria.

Pisa finisce annientata: la sua flotta si inabissa in quelle acque insieme al sogno di dominare il Mare e cancellare la rivale.
La potenza della Repubblica marinara di Pisa era tramontata.
Diverse migliaia di pisani erano stati uccisi; dei circa 10.000 fatti prigionieri solo un migliaio fece ritorno a casa dopo tredici anni.

Meloria isolotto

Bandiera di San Giorgio

bandiera di Pisa 02

 

 

 

 

 

 

 

la Battaglia della Meloria Palazzo Stefano Balbi

dipinto di Giovanni David
(Cabella Ligure 1749 – Genova 1790)

Battaglia della Meloria
olio su tela, 1777-1778
Palazzo Stefano Balbi
Salotto dell’Aurora o di Flora
via Balbi-Genova