Nyx, la capsula cargo! Sarà costruita con la latta?
Come da articolo l’ESA (European Space Agency) ha assegnato a TEC 760 milioni per il primo cargo spaziale europeo. The Exploration Company ha sede principale
Come da articolo l’ESA (European Space Agency) ha assegnato a TEC 760 milioni per il primo cargo spaziale europeo. The Exploration Company ha sede principale
Miracolo ! Poche settimane fa viaggiava a 110-120 ma è bastato che l’incarico di formare il nuovo governo fosse affidato al prof. Mario Draghi perché
Della serie : armiamoci e partite. I sacrifici devono farli tutti anche i politici, ha detto Lui nel discorso di fine anno: parola di italiano!
Il parlamentare Cicchitto non è mica uno qualunque, né l’ultimo arrivato della politica che frequenta dal 1979 nel PSI, poi nel Partito Socialista Riformista ,
Come da articolo l’ESA (European Space Agency) ha assegnato a TEC 760 milioni per il primo cargo spaziale europeo. The Exploration Company ha sede principale doppia: una nell’area di Monaco di Baviera e l’altra nell’area di Bordeaux. Ci sono anche vari uffici internazionali : a Torino, a Houston, a Dubai.
Nell’articolo (che è possibile leggere cliccando sull’immagine sottostante) non è stato trovato il dettaglio sui centri coinvolti nel progetto ma è molto probabile sia coinvolta anche la sede torinese.
Negli anni la città pedemontana ha accumulato una grande esperienza nel settore aerospaziale con numeri di assoluta rilevanza: 8 miliardi di fatturato, 35 mila addetti, commesse per i prossimi 15 anni.
Chissà se la Sindaco Salis e il Presidente Bucci sono mai venuti a conoscenza di questi dati pubblicati sul sito della Regione Piemonte?
Quando mai riusciremo a leggere dati analoghi sul sito della Regione Liguria? MAI ! Ma, comunque, potremo sempre vivere sperando …
Pensateci un po’ egregi Amministratori. Magari potrebbero venirvi in mente idee per rendere l’area ex-ILVA altrettanto produttiva di ricchezza, di lavoro, di conoscenze. Potrebbe anche succedere che la realizzazione di posti di lavoro qualificati consenta ai nostri giovani di rimanere qui, magari anche col richiamo di coloro che sono dovuti andare altrove per ottenere impieghi gratificanti.
Dove gira la conoscenza gira la ricchezza. Con la latta il futuro si prospetta onanistico.
Miracolo !
Poche settimane fa viaggiava a 110-120 ma è bastato che l’incarico di formare il nuovo governo fosse affidato al prof. Mario Draghi perché lo spread calasse in modo significativo.
Una riduzione che esprime la fiducia dei mercati internazionali verso un qualificatissimo tecnico.
Il presidente della Repubblica italiana, pensando all’incarico che gli avrebbe affidato, aveva parlato di un “governo di alto profilo, che non debba identificarsi con alcuna formula politica.”.
Proprio la definizione di “alto profilo” suscita due considerazioni:
– la brutta figura dei partiti italiani evidenziata dal concetto di “alto profilo” perché, senza voler forzarne l’interpretazione, pare legittimo dedurre che se il profilo è alto nel caso in corso quelli dei governi precedenti sono stati -al massimo- di medio livello (ma si potrebbe anche ipotizzarne di basso).
– la capacità di affrontare problemi nodali con qualche speranza di successo ricade su una persona non eletta (dato non nuovo) come a dire che il sistema della democrazia rappresentativa non è all’altezza del compito e serve solo per affidare ai partiti il ruolo di sottoscrittori di compromessi che, nei fatti, si sono rivelati non risolutivi.
Non è dato sapere quanto durerà il governo Draghi e quanto potrà realizzare senza essere condizionato all’assedio partitico.
Ma dopo?
L’etica italiana è quella che è e all’estero ne sono perfettamente conosci.
C’è da aspettarsi che, terminato il nascituro governo, le cose riprenderanno l’italico andamento con i contribuenti sempre obbligati a far da salvadanaio alle necessità elettorali dei partiti.
In attesa di un nuovo Draghi?
O di un partito che bisognerà farsi da soli?
Della serie : armiamoci e partite.
I sacrifici devono farli tutti anche i politici, ha detto Lui nel discorso di fine anno: parola di italiano!
Mi piacerebbe sapere di quanto si è ridotto nel 2013 rispetto al 2012 il bilancio del Quirinale.
Il costo del regal palazzo presidenziale si è ridotto in proporzione almeno analoga all’impoverimento diffuso?
A quanto risulta il taglio c’è stato ma il budget quirinalizio è ancora di molto superiore a quello della Corte di H.M.Q. Elisabetta II e dell’Eliseo occupato dal Presidente François Holland.
Buon anno e tanta felicità, caro leader.
Il parlamentare Cicchitto non è mica uno qualunque, né l’ultimo arrivato della politica che frequenta dal 1979 nel PSI, poi nel Partito Socialista Riformista , quindi nel Partito Socialista-Socialdemocrazia, successivamente Forza Italia ed infine (per ora) nel Popolo della Libertà.
Ha ricoperto importanti incarichi quindi credo si possa considerare inserito a pieno titolo nella macchina del potere soprattutto quando il Centro-destra ha governato. Attualmente è niente-po’-po’-di-meno che presidente della commissione Esteri della Camera.
Orbene il nostro uomo ha preso posizione su quanto detto dal Papa nella giro a Lampedusa [leggi qui]
“Un conto è predicare, un altro è gestire l’immigrazione. Lo Stato non può abbassare la guardia.., Un conto è la predicazione religiosa, un altro conto però è la gestione da parte dello Stato di un fenomeno cosi difficile, complesso e anche insidioso, per di più segnato dall’intervento di gruppi criminali, qual è l’immigrazione irregolare …”.
E continua Uno Stato degno di questo nome non può abbassare la guardia perché rischia di diventare soggetto passivo di operazioni assai dure e pesanti nell’assenza più totale di una solidarietà internazionale.”.
Conclude sostenendo che “In questo quadro è auspicabile che il ministro Keynge non operi forzature unilaterali rispetto a posizioni assai diverse sul tema immigrazione: le tematiche riguardanti ius sanguinis e ius soli possono essere superate solo attraverso mediazioni assai impegnative che richiedono un lavoro politico attento e serio“.
Bravo presidente. Ha perfettamente ragione : non confondiamo i ruoli.
I Genovesi lo avevano affermato già molto tempo fa: o Pâxo e San Scȉ.
Lei afferma che “Lo Stato non può abbassare la guardia” Ci tolga una curiosità, per favore . Ma Lei dov’era quando c’era da stringere>la cintura o da mettersi le bretelle?
Se Lei trova che “la gestione da parte dello Stato di un fenomeno [sia] cosi difficile” vada a prendere ripetizioni dai Maltesi o dagli Australiani. Intanto del Suo non spenderebbe una lira, dato che si tratterebbe di un viaggio di Stato che le pagheremo noi.
Inoltre se il fenomeno è “per di più segnato dall’intervento di gruppi criminali, qual è l’immigrazione irregolare” cosa fa? Se non fa nulla, come mi pare dai risultati sino ad ora ottenuti, diventa complice?
Una preghiera. Lasci perdere la pietosa lamentela sulla “assenza più totale di una solidarietà internazionale.” Sembra quasi una scusa per giustificare il proprio non operato. Durante il viaggio di studio che poco sopra Le ho suggerito di effettuare si ricordi di chiedere a Maltesi e/o Australiani cosa se ne fanno dell’assenza di una solidarietà internazionale.
E se il problema si può risolvere solo “attraverso mediazioni assai impegnative che richiedono un lavoro politico attento e serio” mi sa che Lei, per la Sua parte e tutti gli altri per la loro, non abbiate mai lavorato né attentamente né seriamente. Ma non mi stupisce.
Ma andate a far rimboschimenti e spaccare pietre per tirar su muraglioni di sostegno.
Mi stia bene, Signor Presidente.
e anche qui