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Io canterò politico

Io canterò politico
quando starete zitti
e tutti i vostri slogan
saranno ormai sconfitti
Quando sarete stanchi
di starvene nel coro
a battere le mani
solo se lo voglion loro
Ed avrete bisogno
dell’individualismo
per vincere la noia
di un assurdo conformismo

Io, io canterò politico
ma il giorno è ancor lontano
per ora sono l’unico
ad andare contromano
Ma i miei finti colleghi
che fan rivoluzioni
seduti sopra pacchi
di autentici milioni
dovranno ritornare
al ruolo di pulcini
lasciando intatto
il candido e poetico Guccini

Io, io canterò politico
ma sarò troppo vecchio
ed ai giovani dell’epoca
io, io romperò parecchio
Il gusto del dissenso
l’avranno ormai perduto
e il festival giù in piazza
lascerà il paese muto
e pace nel silenzio, sì
questa è democrazia
ma il primo che lo nega voi
voi lo cacciate via

Io canterò politico
soltanto per la gente
che è pronta a riconoscere
di non capirci niente
Non è cambiando tattica
o il nome del padrone
che il popolo ha finito
d’esser preso per coglione
Volete stare comodi
nessuno a disturbarvi
Eh beh, siete serviti
potete masturbarvi.

Bruno Lauzi 1977

Nyx, la capsula cargo! Sarà costruita con la latta?

Come da articolo l’ESA (European Space Agency) ha assegnato a TEC 760 milioni per il primo cargo spaziale europeo. The Exploration  Company ha sede principale doppia: una nell’area di Monaco di Baviera e l’altra nell’area di Bordeaux. Ci sono anche vari uffici internazionali : a Torino, a Houston, a Dubai.

Nell’articolo (che è possibile leggere cliccando sull’immagine sottostante) non è stato trovato il dettaglio sui centri coinvolti nel progetto ma è molto probabile sia coinvolta anche la sede torinese.

Negli anni la città pedemontana ha accumulato una grande esperienza nel settore aerospaziale con numeri di assoluta rilevanza: 8 miliardi di fatturato, 35 mila addetti, commesse per i prossimi 15 anni.
Chissà se la Sindaco Salis e il Presidente Bucci sono mai venuti a conoscenza di questi dati pubblicati sul sito della Regione Piemonte?
Quando mai riusciremo a leggere dati analoghi sul sito della Regione Liguria? MAI ! Ma, comunque, potremo sempre vivere sperando …

Pensateci un po’ egregi Amministratori.  Magari potrebbero venirvi in mente idee per rendere l’area ex-ILVA altrettanto produttiva di ricchezza, di lavoro, di conoscenze. Potrebbe anche succedere che la realizzazione di posti di lavoro qualificati consenta ai nostri giovani di rimanere qui, magari anche col richiamo di coloro che sono dovuti andare altrove per ottenere impieghi gratificanti.
Dove gira la conoscenza gira la ricchezza. Con la latta il futuro si prospetta onanistico.

Il Cristoforo Colombo senza taxi

Ma che bello !  Ottimo biglietto da visita per la Città !

Chissà se la notizia è nota alla due colonne amministrative del territorio.
Che iniziative pensano di adottare sia Lei (se di competenza) che Lui (anche là se di competenza).
E pensare che qualcuno aveva favoleggiato di un collegamento diretto Genova-New York.

Questo triste, opaco, abulico luogo merita di essere la capitale della latta perchè di più non può ambire.

Nomen omen

 

La nostra stima nei confronti di quella genia è nota. Pare sia oggettivizzata nel post riprodotto.

Quindi abbiamo ragione ! bis!

Sarete voi, frequentatori di questo sito, a valutare se l’affemazione che fa da titolo abbia ragion d’essere o meno.

In queste pagine se n’è già scritto numerose volte del rapporto tra sapere e benessere economico, sociale ed ambientale. La cultura scientifica e umanistica sono preziosi propellenti per una Comunità che desideri un presente sicuro ed un futuro tranquillo.
Il sapere ha un’effetto trainante su vari campi, direttamente o indirettamente connessi.

200 scienziati riuniti a Genova per un congresso rappresentano un successo anche di immagine che riverbera la nostra Città in ambienti di assoluta qualità e pregio.
Non c’è dubbio che le ricchezze artistiche, culturali e paesaggistiche della Superba, …”per uomini e per mura, il cui solo aspetto la indica signora del mare”, siano un ottimo biglietto da visita e di richiamo per l’organizzazione di eventi internazionali ma, in questo caso, un’azienda la cui produzione ha un elevatissimo contenuto di sapere -e di valore aggiunto- ha significativamante contribuito alla scelta dalla sede congressuale.


L’azienda in questione è la AGS Superconductors Company cha ha sedi a  Genova e Spezia.

A questo punto è inevitabile una domanda netta: alla Città, alla Comunità, porta più ricchezza la produzione di banda stagnata o quella di magneti super conduttori?

Porta remunerazioni più alte, benessere sociale più diffuso, ambiente più gradevole la produzione di banda stagana o di magneti super conduttori?

Il nostro territorio, cosi povero di aree ampie e facilmente collegabili, trova più vantaggio da lavorazioni a basso rapporto di addetti per unità di superficie e basso contenuto di sapere oppure da attività ad alto rapporto di addetti per unità superficie ed elevato contenuto si sapere ?


É stata dibattuta l’ipotesi di un riutilizzo (quantomeno parziale) della grandissima area occupata inappropriatamente dell’ex ILVA a Cornigliano. Perchè non cogliere l’occasione per insediarvi la AGS Superconductors Company e dare il via ad un complessivo e più proficuo utilizzo di

Porti ed automazione: crisi sociale

É notizia di oggi lo sciopero dei portuali americani che sta mettendo in crisi i trasporti internazionali.

2024 10 02 porto trasporti USA lo sciopero dei portuali americani blocca i porti timori per le conseguenze dellautpmazione delle banchine TITOLO Il Secolo XIXPerché quei portuali sono arrivati ad intraprendere uno sciopero così dirompente?
Beh, la retribuzione ne è un punto caratteristico. Ma non l’unico.
C’è grande preoccupazione per il loro futuro: il rischio di perdere il posto di lavoro a causa dell’automazione del lavoro in banchina.
2024 10 02 porto trasporti USA lo sciopero dei portuali americani blocca i porti timori per le conseguenze dellautomazione delle banchine RITAGLIO 01evidenziato Il Secolo XIX

In queste pagine abbiamo avuto già altre occasioni per evidenziare che la gran cassa sull’aumento del traffico di containers come fonte di ricchezza locale legata alla manodopera sia informazione fatua.

Viene il sospetto che sia semplicemente un’iniziativa “pubblicitaria” per far accettare una trsaformazione urbanistica irreversibile tale da lasciare ai Genovesi solamente occupazione di suolo con scarsissime ricadute economiche locali, traffico di TIR e relativo inquinamento, povertà sociale e decadimento culturale. Esattamente l’opposto di quanto ci serve per contrastare tutti i parametri negativi (fuga di talenti, scarse prospettive di lavori gratificanti per i nostri giovani, decremento anagrafico).

Non sto a ripetere concetti già espressi in questo sito (1 2 3 4 5 6 7 8 9) anche perchè la preoccupazione dei camalli statunitensi per l’automazione delle banchine si è già concretizzata in un terminal di Qingdao alla fine di dicembre dello scorso anno: l’automazione consente di cancellare l’80% del personale.

 

 

Quindi abbiamo ragione !

2024 09 12 Liguria economia lidea di Cuniberti per uno sviluppo culturale ed economico di Genova dibattito TITOLO Il Secolo XIX

Evidentemente sì ! Abbiamo ragione a sostenere che i centri di ricerca sono attrattivi per uno sviluppo qualificato.
Sviluppo che fornisca ai nostri giovani le occasioni per realizzare le proprie ambizioni culturali e professionali.

L’abbiamo capito da tempo, tanto è vero che da parecchio in questo sito viene scritto che lo sviluppo di Genova, del Genovesato ed anche oltre dipende dalla localizzazione di centri di rice2024 09 12 Liguria economia lidea di Cuniberti per uno sviluppo culturale ed economico di Genova dibattito RITAGLIO 01 Il Secolo XIXrca.

Pertanto spontanea ci sorge una domanda.
Com’è che gli Amministratori locali non l’hanno ancora capito?

Come mai sono tanto attenti a programmare l’uso di preziose aree per farne mega parcheggi di TIR?
Perchè l’interesse per un forno elettrico a Cornigliano che è ancora, sfortuantamente, occupata da produzioni povere di sapere ed altrettanto povere di valore aggiunto
L’area ex-ILVA può, deve, essere liberata da una servitù estranea alle necessità del nostro territorio; nella pianura padana, nel Bresciano ci sono fonderie e stabilimenti per la lavorazione intensiva dei metalli. Viene ovvio pensare che un laminatoio per la produzione di banda stagnata abbia una più logica sistemazione in quelle zone.
Lo abbiamo già precisato più volte:  va salvaguardata una fonte di reddito per gli attuali dipendenti dell’ex-ILVA di Cornigliano e per loro gli Amministratori locali ed i Sindacati possono trovare le soluzioni idonee.

L’avvocato Matteo Daste dichiara che ci sono aziende ad alto contebuto di sapere disposte ad investire a Genova  e sostiene la necessità di incrementare la ricerca applicata (NdR: che è a valle di quella teorica). Allora, cari Amministratori  e cari candidati alle elezioni regionali datevi da fare e se non sapete da che parte girarvi per avere le necessarie informazioni potete rivolgervi con facilità al citato avvocato in quanto “ambasciatore di Genova nel mondo“.

 

Ai candidati per le prossime elezioni regionali

2024 09 10 Liguria economia lidea di Cuniberti per uno sviluppo culturale ed economico di Genova TITOLO Il Secolo XIX

Pubblico il titolo dell’intervista di Silvia Pedemonte al Prof. Gianaurelio Cuniberti per aiutare i candidati alle elezioni regionali.
Per aiutarli ad arricchire il ventaglio dei loro programmi elettorali con idee da realizzare (e non lasciare sulla carta per successive campagne elettorali).

Qui trovate due “ritagli” dell’articolo in cui sono esplicitate interessanti considerazioni per chi sarà chiamato a governare la Liguria.

Candidati, prendetene nota perchè vi saranno utili per dare una svolta ad un territorio che sta impoverendosi culturalmente e socialmente.

2024 09 10 Liguria economia lidea di Cuniberti per uno sviluppo culturale ed economico di Genova RITAGLIO 01 Il Secolo XIX

2024 09 10 Liguria economia lidea di Cuniberti per uno sviluppo culturale ed economico di Genova RITAGLIO 02 Il Secolo XIX

Idea strategica per il futuro di Genova

Non c’è alcun dubbio: per assumere decisioni ci vogliono idee chiare !
Su Il Secolo XIX di oggi ci sono due articoli -non collegati- che …chiariscono tutto.

2024 08 30 povert solidariet sfortuna non responsabilit articolo super buonista by De Sanctis Alberto TITOLO Il Secolo XIX

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2024 08 30 ex ILVA Genova c lidea di un forno elettrico TITOLO Il Secolo XIX

Ma è necessario un giornalistico passo indietro di pochi giorni : il 22 agosto.

2024 08 22 pensioni previdenza prospettive future critiche dice il Presidente dellINPS TITOLO Il Secolo XIX

Nell’articolo -di cui qui sopra vedete il titolo- Gabriele Fava, Presidente dell’INPS, ha espresso alcune considerazioni in una delle quali evidenzia u2024 08 22 pensioni previdenza prospettive future critiche dice il Presidente dellINPS PERIODO Il Secolo XIXn ragionamento talmente logico che dovrebbe essere fondamentale patrimonio programmatico di chiunque pratichi la politica “…occorre assicurare ai giovani lavoratori opportunità di lavoro,ben retribuito …”.
È indubitabile che una buona retribuzione possa essere ottenuta esercitando un’attività che richieda conoscenza cioè il sapere.

E qui cascano gli “asini”!
Vedo se riesco a dimostrarlo.

Nel primo articolo citato l’autore -Alberto De Sanctis- evidenzia che l’istruzione è un benefit per evitare la povertà.
Infatti la scuola funziona (come è messa quella attuale si deve dire “dovrebbe funzionare”) da ascens2024 08 30 povert solidariet sfortuna non responsabilit articolo super buonista by De Sanctis Alberto PERIODO 01 Il Secolo XIXore sociale perché consente di acquisire conoscenza.
Quindi conoscenza come mezzo per avere benessere economico, culturale e sociale.

Allora un politico deve puntare ad una scuola di qualità in cui, con gli strumenti idonei, tutti gli studenti devono essere messi in grado di imparare acquisendo anche il senso di responsabilità : studi allora avrai bei voti, non studi quindi avrai brutti voti.
Ma gli “asini” cui ho fatto riferimento non sono gli studenti ma i politicanti che non provvedono a costruire una scuola meritocratica che vada di pari passo col senso di respon
sabiltà.
Fine della prima tappa.

Seconda tappa.
Fatti gli studenti bisogna fare le “… opportunità di lavoro,ben retribuito…”.
Qui cascano gli altri “asini”.
Se la conoscenza consente di ambire a lavori con soddisfacente riconoscimento economico gli eletti (periferici e/o centrali) devono assumere tutte le iniziative atte a favorire l’insediamento di attività in cui gli studenti trovino le condizioni per realizzare le proprie aspettative.
Vale a dire attività ad alto contenuto di conoscenza e ad alto valore aggiunto.

Sarà, allora, una fonderia (secondo titolo citato) a soddisfare le aspettative dei giovani?
Pare poco pro
babile anche se c’è chi -secondo quanto riportato nell’articolo- si mostra “… molto interessato all’ipotesi allo studio…” pensando allo sviluppo occupazionale.
Occupazione verosimilmente caratterizzata da scarso contenuto di conoscenza almeno per la gran parte degli (tanti? pochi?)
assunti per far funzionare un forno.
Quindi, egregi amministratori, non stupitevi se i residenti diminuiscono, se i giovani qualificati cercano lavoro
altrove impoverendo il tessuto sociale ed economico di Genova.2024 08 30 ex ILVA Genova c lidea di un forno elettrico PERIODO Il Secolo XIX
Non attaccatevi al telefono (inteso come numero di agganci alle celle della telefonia mobile) per tentare di dimostrare che gli utilizzatori della Città stanno crescendo.

tutto va ben Madama la Marchesa locandina

 

 

 

 

Tutto va ben, Madama la Marchesa,
va tutto ben, va tutto ben,
però l’attende forse una sorpresa
che dir non posso fare a men ...

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